Seleziona una pagina

Gioco responsabile

Il gioco è intrattenimento. Nel momento in cui diventa un modo per fare soldi, per coprire un debito o per sfuggire a una giornata storta, ha smesso di essere intrattenimento. In questa pagina c’è quello che ognuno dovrebbe sapere prima di versare un euro.

Le regole che funzionano

Decidi quanto tempo e quanto denaro dedicherai al gioco prima di iniziare, e non cambiare idea a partita in corso. Non giocare per recuperare le perdite: è la porta da cui passa quasi chiunque finisca male. Non giocare con soldi che ti servono, né sotto effetto dell’alcol, né quando sei arrabbiato o giù di morale. Considera ogni euro giocato come una spesa per divertirti, non come un investimento.

Segnali di allarme

Giochi più a lungo o più di quanto avevi deciso. Racconti meno di quanto giochi davvero. Chiedi prestiti per giocare. Ti senti nervoso o irritabile quando non giochi. Lavoro, studio o rapporti personali ne risentono. Se ti riconosci in due o più punti, prendilo sul serio: prima si interviene, più è semplice.

Gli strumenti previsti in Italia

I concessionari autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli devono offrirti limiti di deposito e strumenti di autolimitazione. Esiste inoltre il Registro Unico degli Autoesclusi: con una sola richiesta ti escludi dal gioco a distanza presso tutti i concessionari italiani, a tempo determinato o senza scadenza. L’iscrizione è gratuita e si effettua sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Dove chiedere aiuto, gratis e in modo riservato

Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo: 800 558 822. È gestito dall’Istituto Superiore di Sanità, è gratuito e anonimo.

Giocaresponsabile offre ascolto e sostegno, anche ai familiari, al numero 800 921 121 e via chat.

Puoi rivolgerti anche al servizio per le dipendenze (SerD) della tua ASL, oppure parlarne con il medico di base. Il disturbo da gioco d’azzardo è riconosciuto dal servizio sanitario nazionale e si cura.

Questo sito è riservato ai maggiorenni. Se condividi il dispositivo con minori, valuta l’uso di un filtro famiglia.