Siti Sorella di Bgame 2026: nessuno, e una società benefit

Bgame non ha siti sorella. La concessione 16025 è intestata a Bgame, società con sede a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, e nel registro dell’ADM quel nome compare una volta sola.
Ci sono però due cose che meritano una spiegazione: l’app di poker del marchio si chiama in un altro modo, e la società ha adottato una forma giuridica che nel gioco d’azzardo non si vede quasi mai.
Bgame in 30 secondi
Proprietà: Bgame, Castel San Pietro Terme (Bologna)
Licenza italiana: concessione ADM n. 16025, per bgame.it
Siti sorella in Italia: nessuno
Il dato che conta: risulta costituita come società benefit
I siti sorella di Bgame
Non ce ne sono. Nell’elenco GAD dell’ADM, quello delle concessioni assegnate nel 2025, il nome compare accanto a un solo numero e a un solo dominio.
La società ha sede in Via Risorgimento a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, con partita IVA 03239581204. È una delle poche realtà del settore a essere interamente italiana, senza catene societarie che finiscono all’estero.
L’app di Bgame sullo store italiano: prematch, live e promozioni sulle slot.
L’app di poker si chiama BMgroup
Sullo store italiano la stessa società pubblica due applicazioni: una con il marchio Bgame, per scommesse e casinò, e una chiamata BMgroup, dedicata al poker.
Un nome diverso sull’app fa scattare l’allarme, ed è giusto che sia così. Ma il segnale da leggere è sempre lo stesso: l’editore. Su entrambe le app l’editore è la stessa società titolare della concessione, quindi il conto è uno solo e la responsabilità anche.
È la variante opposta di quella vista su Betpoint, che ha tre app tutte con il proprio nome, e cugina di quella di Stanleybet, dove l’app porta il nome della società tecnica del gruppo.
Il numero di concessione, e perché ne trovi due
Su questo marchio circolano sia la 15252 sia la 16025. La prima è della vecchia serie, sostituita quando l’ADM ha rinnovato tutte le concessioni per il gioco a distanza nel 2025; la seconda è quella valida oggi, ottenuta partecipando alla gara che ha assegnato cinquantadue concessioni.
È lo stesso fenomeno già visto su NetBet, DomusBet e Elabet. Trovare il numero vecchio non è un campanello d’allarme, è una recensione non aggiornata.
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Concessione ADM | 16025 (nuova serie), prima 15252 |
| Sede | Castel San Pietro Terme (BO) |
| Partita IVA | 03239581204 |
| App sullo store | Bgame e BMgroup, stesso editore |
| Altri marchi italiani | nessuno |
Numero di concessione dall’elenco GAD assegnato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2025; dati societari da fonti di settore italiane.
Cosa condivide con gli altri concessionari
I vincoli che accompagnano ogni concessione: verifica del giocatore, strumenti di limite, pausa di riflessione, autoesclusione.
E il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi tenuto dall’ADM, che con una sola iscrizione blocca tutti i concessionari italiani insieme, app di poker compresa.
Chi comanda: una società benefit
Qui c’è il dettaglio più insolito di tutto il registro italiano. Secondo le fonti aziendali, Bgame risulta costituita come società benefit.
La società benefit è una forma introdotta in Italia nel 2016. Non è un’etichetta di marketing: è una scelta che si scrive nello statuto. Chi la adotta si impegna a perseguire, oltre al profitto, una o più finalità di beneficio comune, deve nominare un responsabile dell’impatto e deve pubblicare ogni anno una relazione su quanto ha fatto.
Vale la pena dirlo senza entusiasmo e senza cinismo
Un operatore di gioco d’azzardo che adotta questa forma fa una cosa che nessun altro nel registro italiano risulta aver fatto, e merita di essere segnalata.
Allo stesso tempo va detto cosa non significa. Non rende il gioco meno rischioso, non cambia le probabilità di vincita e non sostituisce le tutele di legge. Le probabilità di una slot sono le stesse su un sito benefit e su uno qualunque.
Quello che cambia è l’obbligo di rendere conto: una relazione annuale pubblica su cosa l’azienda ha fatto oltre il profitto è un documento che un lettore attento può andare a leggere. Ed è sempre meglio di una pagina «gioco responsabile» scritta dall’ufficio marketing.
Un operatore emiliano
Castel San Pietro Terme è un comune di poco più di ventimila abitanti fra Bologna e Imola. Un concessionario nazionale con sede lì è il tipo di azienda che questa guida racconta volentieri: nessuna holding maltese, un indirizzo che si trova sulla mappa, una partita IVA italiana.
Il registro, e come si legge
Per capire se due siti appartengono alla stessa azienda si legge il registro GAD e si confrontano gli intestatari. Qui il nome compare una volta.
Due app con due nomi diversi non cambiano il quadro, perché l’editore è lo stesso. La forma societaria non lo cambia. Resta un marchio solo, con una porta sola.
La mia recensione di Bgame
Premessa onesta: bgame.it blocca gli accessi dall’estero, quindi non ho potuto girare il sito dall’interno. Quello che segue si basa sulle app italiane, sulla loro descrizione ufficiale e sulle regole valide per ogni concessionario.
Iscrizione e controllo dei documenti
Serve un documento, il codice fiscale e l’indirizzo di residenza: è la stessa trafila su tutti i siti con licenza ADM. La verifica va chiusa prima, altrimenti il prelievo non parte.
Cosa c’è dentro
Scommesse sportive e live, casinò e casinò live, poker e giochi di carte. Le schermate mostrano un palinsesto che scende parecchio in profondità: nelle liste compaiono campionati australiani under 21, cinesi e kazaki, cioè il livello che interessa solo a chi scommette sul serio.
La sezione slot è costruita sui fornitori più noti, con le promozioni a giri gratuiti tipiche del mercato. Nulla di originale, e non è un difetto: quei giochi sono gli stessi su tutti i siti italiani perché i produttori sono gli stessi.
Il poker sotto un altro nome
L’app dedicata parla di tornei, sit and go, formati veloci a tre giocatori e cash game, con missioni settimanali e promozioni mensili. È un prodotto vero, non un riempitivo, e per un operatore di questa taglia è una scelta impegnativa.
Se lo cerchi sullo store, cercalo come BMgroup. È l’unico punto in cui questo marchio rende la vita difficile a chi lo usa.
Dove si sente il limite
Nella dimensione e nella notorietà. Non c’è la macchina promozionale dei grandi gruppi, non c’è l’assistenza h24, e il marchio fuori dall’Emilia lo conoscono in pochi. Le schermate dello store sono anche piuttosto datate, il che non dice niente sul prodotto ma dice qualcosa sulla cura della vetrina.
Metodi di pagamento
Metodi di pagamento consueti, senza particolarità. Come su tutti i siti autorizzati, si preleva dove si è depositato.
Sicurezza del conto e gioco responsabile
Ci sono limiti di deposito, di sessione, la pausa di riflessione e l’autoesclusione. La differenza la fa il RUA, perché non riguarda un sito solo ma l’intero mercato regolato.
Su questa pagina l’avvertenza vale il doppio, proprio per la forma societaria: una società che si impegna al beneficio comune resta un’azienda che guadagna quando la gente gioca. Le due cose convivono, e il giocatore fa bene a tenerle distinte. Se il gioco sta diventando un problema, il numero verde nazionale è l’800 558 822, gratuito e anonimo.
Promosso e bocciato
Mi piace
✓ Società interamente italiana
✓ Forma benefit, unica nel registro
✓ Palinsesto profondo sui campionati minori
✓ Nessun sito sorella da controllare
Non mi piace
✗ L’app di poker ha un altro nome
✗ Vetrina dello store datata
✗ Marchio poco conosciuto
Il punto, in breve
Bgame è un concessionario emiliano piccolo, italiano fino in fondo, con una scelta societaria che nel gioco d’azzardo non ha precedenti in questo registro. Non ha siti sorella e non ha niente da nascondere sulla proprietà.
Se cerchi il marchio grande o l’app più curata, guarda SNAI o Lottomatica. Se ti interessa un operatore che ha messo nello statuto qualcosa di più del profitto, questo è l’unico caso che ho trovato in Italia.
Domande frequenti sui siti sorella di Bgame
Quali sono i siti sorella di Bgame?
Nessuno. Nel registro GAD dell’ADM il nome compare una volta sola, con la concessione 16025 per il dominio bgame.it.
Chi è il proprietario di Bgame?
La società Bgame, con sede a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, partita IVA 03239581204. È una realtà interamente italiana.
Bgame è legale in Italia?
Sì. Opera con la concessione ADM numero 16025, ottenuta nella gara del 2025 che ha assegnato cinquantadue concessioni. Il numero precedente era 15252.
Perché l’app di poker si chiama BMgroup?
È una scelta di marchio della stessa società. L’editore delle due app è identico e coincide con il titolare della concessione, quindi il conto è uno solo.
Che cos’è una società benefit?
Una forma societaria introdotta in Italia nel 2016. Chi la adotta scrive nello statuto l’impegno a perseguire anche finalità di beneficio comune, nomina un responsabile dell’impatto e pubblica ogni anno una relazione.
Essere una società benefit rende il gioco più sicuro?
No. Non cambia le probabilità di vincita né sostituisce le tutele di legge. Aggiunge un obbligo di rendicontazione pubblica, che è una cosa diversa.
Perché online si trovano due numeri di concessione per Bgame?
Perché la 15252 è della vecchia serie, sostituita nel riordino del 2025. Quella valida oggi è la 16025.
Come mi autoescludo da Bgame e dagli altri casinò italiani?
Con il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi dell’ADM: una sola iscrizione chiude insieme tutti i concessionari italiani. Il numero verde gratuito e anonimo è l’800 558 822.



