Siti Sorella di Casinò di Venezia 2026: perché non ne ha

La risposta breve è che non ci sono. Casinò di Venezia non ha siti sorella, e non li ha per un motivo che nessun altro marchio di questa guida può raccontare: dietro non c’è un gruppo del gioco online, c’è una città.
La concessione ADM numero 16022, quella che tiene in piedi casinoveneziaonline.it, è intestata a Casinò di Venezia Gioco S.p.A., la società del Comune di Venezia che gestisce la casa da gioco più antica del mondo, aperta nel 1638. Un proprietario così non compra altri marchi. Ecco cosa significa davvero per chi gioca.
Casinò di Venezia in 30 secondi
Proprietà: Comune di Venezia, tramite Casinò di Venezia Gioco S.p.A.
Licenza italiana: concessione ADM n. 16022, per casinoveneziaonline.it
Siti sorella in Italia: nessuno
Il dato che conta: aperto nel 1638, la casa da gioco più antica del mondo
I siti sorella di Casinò di Venezia
Non esistono. Nel registro GAD dell’ADM, l’elenco delle concessioni assegnate nel 2025, il nome Casinò di Venezia Gioco S.p.A. compare una volta sola, accanto alla 16022. Un marchio, una concessione, un sito. Niente famiglia.
È una risposta che vale la pena prendere sul serio, perché su questo sito la domanda «quali sono i siti sorella» nasce quasi sempre da un sospetto legittimo: se due siti hanno lo stesso padrone, un’autoesclusione o un reclamo su uno può riguardare anche l’altro. Qui il sospetto non ha dove attaccarsi.
Il vero parente è un edificio, non un sito
La cosa più vicina a un «fratello» del sito online sono le sale fisiche. Il Casinò di Venezia ha due sedi: Ca’ Vendramin Calergi, il palazzo sul Canal Grande dove morì Richard Wagner, e Ca’ Noghera, aperta nel 1999 vicino all’aeroporto, la prima casa da gioco americana d’Italia.
Sono la stessa impresa, non due aziende diverse. Ma il conto online e la fiche al tavolo restano cose separate: il saldo di casinoveneziaonline.it non si spende a Ca’ Vendramin Calergi, e viceversa.
Il sito ufficiale: sedi, giochi, eventi. Il palazzo in home è Ca’ Vendramin Calergi.
I cugini: le altre case da gioco italiane
In Italia le case da gioco autorizzate sono quattro: Venezia, Sanremo, Campione d’Italia e Saint-Vincent. Sono tutte in mano pubblica, fra Comuni e Regioni, e nessuna possiede le altre. Non sono sorelle: sono al massimo cugine, con lo stesso tipo di padrone e nessun legame societario.
La differenza che conta è un’altra, e si vede solo guardando il registro delle concessioni: di quelle quattro, soltanto due hanno anche un sito con licenza ADM.
| Casa da gioco | Chi la possiede | Concessione online | Sito |
|---|---|---|---|
| Casinò di Venezia | Comune di Venezia | 16022 | casinoveneziaonline.it |
| Casinò di Sanremo | Comune di Sanremo | 16029 | casinodisanremo.it |
| Casinò di Campione d’Italia | Comune di Campione d’Italia | nessuna | solo sala fisica |
| Casinò de la Vallée, Saint-Vincent | Regione Valle d’Aosta | nessuna | solo sala fisica |
Numeri di concessione dall’elenco GAD assegnato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2025.
Attenzione ai nomi che somigliano
Qui il rischio di confusione è più alto della media, perché «casinò» e «Venezia» sono due parole che chiunque può mettere in un dominio. L’unico controllo che funziona è sempre lo stesso: il numero di concessione in fondo alla pagina. Se non è la 16022 intestata a Casinò di Venezia Gioco S.p.A., non è questo sito, per quanto identico sembri il logo.
Lo stesso vale al contrario: qualcuno arriva a casinoveneziaonline.it convinto di prenotare un tavolo per la serata. Il sito della casa da gioco è casinovenezia.it, quello del gioco a distanza è un’altra cosa.
Gli obblighi comuni a tutti
Non condivide un proprietario con nessuno, ma condivide con tutti le regole. Verifica dell’identità prima di poter prelevare, limiti di deposito, pausa di riflessione, autoesclusione.
E soprattutto il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi tenuto dall’ADM: una sola iscrizione chiude la porta di tutti i concessionari italiani insieme, dal più grande gruppo internazionale alla società di un Comune. Su questo punto l’assenza di siti sorella non cambia niente, e è giusto così.
Chi comanda: il Comune di Venezia
La concessione 16022 è intestata a Casinò di Venezia Gioco S.p.A. La società è del Comune di Venezia, ed è una di quelle imprese pubbliche che devono pubblicare online bilanci, incarichi e nomine nella sezione «Società trasparente». Basta aprire il sito ufficiale per trovarla.
È una differenza sostanziale rispetto a ogni altro marchio di questa guida. Flutter, Entain, Betsson e le altre rispondono agli azionisti. Qui si risponde a un consiglio comunale, e i conti finiscono nel bilancio di una città.
1638, e non è un dettaglio pubblicitario
Nel 1638 la Repubblica di Venezia aprì il Ridotto, una sala da gioco pubblica dentro Palazzo Dandolo, per tenere sotto controllo il gioco che già girava in città durante il Carnevale. È considerata la prima casa da gioco legale del mondo, e da lì discende il Casinò di Venezia di oggi.
Il senso della storia, per un lettore del 2026, è questo: quasi quattrocento anni fa qualcuno aveva già capito che il gioco non si elimina, si regola. La concessione ADM è la versione moderna della stessa idea.
Due sedi, due mondi diversi
Ca’ Vendramin Calergi è un palazzo rinascimentale sul Canal Grande, con sale storiche, roulette francese e codice di abbigliamento. Ca’ Noghera, aperta nel 1999 in terraferma vicino all’aeroporto Marco Polo, è l’opposto: parcheggio, slot, tavoli americani, nessuna cerimonia.
La stessa società gestisce entrambe, e la scelta racconta bene come funziona il mestiere: il palazzo porta i turisti e il nome, la sala vicino all’aeroporto porta i numeri.
Il registro, e come si legge
In Italia la prova di parentela fra due siti non è il logo né la grafica: è il nome sull’intestazione della concessione. Chi possiede più marchi compare più volte nel registro GAD, e da lì si ricostruisce la famiglia in cinque minuti.
Casinò di Venezia Gioco S.p.A. compare una volta sola. Non è un’assenza sospetta: è semplicemente una società comunale che gestisce la sua casa da gioco e il suo sito, e non ha nessun motivo per averne altri.
La mia recensione di Casinò di Venezia online
Una precisazione onesta prima di cominciare, perché qui serve. Il sito casinoveneziaonline.it è riservato al pubblico italiano e blocca gli accessi dall’estero: dal mio computer risponde con un reindirizzamento, non con la home. Quello che segue riguarda quindi la struttura dell’offerta e le regole che la governano, non un giro di prova ai tavoli.
Apertura del conto e identità
Vale la procedura di ogni concessionario italiano: documento, codice fiscale, dati di residenza, e in molti casi la possibilità di entrare con SPID. Il conto si apre subito ma il prelievo non parte finché la verifica non è chiusa. Il consiglio di sempre: chiudila il primo giorno, non quando hai vinto.
Cosa aspettarsi dal catalogo
Questo è il punto in cui bisogna essere realisti. Un concessionario che nasce da una casa da gioco comunale non gioca lo stesso campionato dei grandi gruppi internazionali: non ha migliaia di slot, non ha un palinsesto sportivo enorme, non ha la macchina promozionale di chi è quotato a New York.
Chi cerca il catalogo più largo possibile trova di meglio altrove, e su questo sito trovi le guide per farlo. Chi invece cerca un operatore piccolo, italiano e con un’identità molto precisa, qui è nel posto giusto.
Il vantaggio vero: sapere esattamente chi hai davanti
La domanda che mi arriva più spesso, in una forma o nell’altra, è «ma questo sito di chi è?». Nella maggior parte dei casi la risposta è una catena di società fra Malta, Gibilterra e Londra, tutta regolare ma lunga da ricostruire.
Qui la risposta sta in una riga: è del Comune di Venezia. I bilanci sono pubblici perché devono esserlo. Non rende il gioco più conveniente né le probabilità migliori, ma toglie di mezzo un’intera categoria di dubbi, e per una parte dei lettori questo conta più di un bonus.
Metodi di pagamento
Metodi standard del mercato regolato e la regola comune a tutti i concessionari: il prelievo torna sullo stesso strumento con cui hai depositato. Da un operatore di queste dimensioni conviene aspettarsi tempi ordinari e un’assistenza in orario d’ufficio, non un servizio h24 con chat immediata.
Tutele e gioco responsabile
Gli obblighi sono gli stessi per tutti: limiti di deposito, limite di sessione, pausa di riflessione, autoesclusione dal singolo sito e iscrizione al RUA per bloccarli tutti. Non esiste un concessionario italiano che possa offrirne di meno, e nessuno che ne offra sostanzialmente di più.
Un numero verde nazionale contro il gioco d’azzardo patologico c’è e si chiama 800 558 822: gratuito, anonimo, attivo per tutti. Non serve avere un problema grave per chiamarlo.
Promosso e bocciato
Mi piace
✓ Proprietà pubblica e verificabile in un minuto
✓ Nessun sito sorella da tenere d’occhio
✓ Un marchio con una storia vera dietro
✓ Concessione ADM piena, come i grandi
Non mi piace
✗ Catalogo lontano da quello dei grandi gruppi
✗ Il sito blocca gli accessi dall’estero
✗ Due domini simili, facile confondersi
Il giudizio, in due righe
Casinò di Venezia è il caso più semplice di tutta questa guida. Non ha siti sorella, non ha una catena di società da districare, non ha un gruppo internazionale sopra di sé. Ha un Comune, una casa da gioco del 1638 e una concessione.
Se cerchi il catalogo più ricco o il bonus più generoso, le guide agli altri concessionari sono qui accanto: Sisal, SNAI e Lottomatica giocano un altro campionato. Se invece la tua domanda era soltanto «chi c’è dietro», qui hai già finito di leggere.
Domande frequenti sui siti sorella di Casinò di Venezia
Quali sono i siti sorella di Casinò di Venezia?
Nessuno. Nel registro GAD dell’ADM la società Casinò di Venezia Gioco S.p.A. compare una volta sola, con la concessione 16022. Non possiede altri marchi con licenza italiana.
Chi è il proprietario di Casinò di Venezia?
Il Comune di Venezia, attraverso la società Casinò di Venezia Gioco S.p.A. È una società pubblica, con obblighi di trasparenza sui bilanci e sugli incarichi.
Casinò di Venezia online è legale in Italia?
Sì. Il sito casinoveneziaonline.it opera con la concessione ADM numero 16022, assegnata nel riordino delle licenze del 2025.
Il Casinò di Venezia è davvero il più antico del mondo?
Sì, se si parte dal Ridotto, la sala da gioco pubblica aperta dalla Repubblica di Venezia nel 1638 dentro Palazzo Dandolo. È considerata la prima casa da gioco legale del mondo.
Quante case da gioco ci sono in Italia e quali hanno un sito online?
Quattro: Venezia, Sanremo, Campione d’Italia e Saint-Vincent. Solo Venezia e Sanremo hanno anche una concessione per il gioco a distanza, la 16022 e la 16029.
Casinò di Venezia e Casinò di Sanremo sono siti sorella?
No. Sono entrambe società pubbliche, di due Comuni diversi, e nessuna possiede l’altra. Hanno lo stesso tipo di proprietario, non lo stesso proprietario.
Il saldo del conto online si può usare ai tavoli di Ca’ Vendramin Calergi?
No. Il conto di gioco a distanza e le fiche della sala fisica restano separati, anche se la società che gestisce entrambi è la stessa.
Come mi autoescludo da Casinò di Venezia e dagli altri casinò italiani?
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi tenuto dall’ADM, è lo strumento: una domanda sola e tutti i siti italiani si chiudono. L’800 558 822 è gratuito e anonimo.



