Siti Sorella di Sisal 2026: la famiglia Flutter in Italia

Sisal è nata a Milano nel 1946 con 900.000 lire e l’idea di far scommettere gli italiani sul calcio per ricostruire gli stadi bombardati. Da quella schedina è venuto fuori il Totocalcio, poi il SuperEnalotto, poi mezzo secolo di ricevitorie sotto casa. Oggi Sisal appartiene a Flutter Entertainment, un gruppo irlandese quotato a New York.
E qui viene il bello. A differenza di altre famiglie, i fratelli di Sisal in Italia ci sono eccome, e li conosci già tutti: SNAI, PokerStars, Betfair e tombola. Ognuno con la sua concessione ADM, ognuno con un mestiere diverso. Ti spiego chi è chi, cosa si passano davvero dietro le quinte e com’è giocare su Sisal.it.
Sisal in 30 secondi
Proprietà: Flutter Entertainment, dal 4 agosto 2022
Licenza italiana: concessione ADM n. 16020, intestata a Sisal Italia S.p.A.
Siti sorella in Italia: SNAI, PokerStars, Betfair, tombola
Il dato che conta: il poker di Sisal gira sulla piattaforma di PokerStars dal dicembre 2024
I siti sorella di Sisal, uno per uno
Flutter è il gruppo più grosso del gioco online italiano, e non per un soffio. Ha comprato Sisal nel 2022, SNAI nel 2025, e PokerStars, Betfair e tombola ce li aveva già. Cinque marchi, cinque concessioni ADM distinte, cinque siti che puoi aprire legalmente da casa tua. Ecco cosa fa ciascuno.
SNAI, il fratello arrivato nel 2025
Il più recente e il più ingombrante. Flutter ha comprato Snaitech nell’aprile 2025 per 2,3 miliardi di euro, mettendo sotto lo stesso tetto i due marchi che gli italiani associano da sempre alle scommesse. SNAI porta in dote l’ippica, una rete di agenzie enorme e una concessione tutta sua, la 16032. Se in famiglia Sisal è la schedina, SNAI è il cavallo.
PokerStars, il fratello che detta le carte
Il marchio di poker più conosciuto del mondo, concessione 16023 intestata a TSG Italy. In famiglia non è solo un altro sito: è la piattaforma. Dal dicembre 2024 il poker di Sisal gira dentro PokerStars Italia, quindi quando siedi a un tavolo di Sisal stai giocando nella stessa liquidità degli utenti PokerStars. Pochissimi te lo dicono, ed è la cosa più utile di tutta questa pagina.
Betfair, quello che scommette contro di te
Concessione 16028, Betfair Italia S.r.l. È l’unico della famiglia costruito sul betting exchange: non punti contro il banco, punti contro un altro utente, e la casa prende una commissione sulle vincite. Serve un po’ di mestiere, ma su certi mercati le quote non hanno rivali. Nessuno degli altri quattro fa questa cosa.
tombola, il bingo con il nome più italiano di tutti
Concessione 16033, intestata a Tombola International Malta. Nome italianissimo, origini britanniche: nasce nel nord dell’Inghilterra come sala bingo online e Flutter se l’è portata dietro. In Italia è il fratello di nicchia, tutto bingo e giochi leggeri, per chi cerca la partita in compagnia più che la sessione di slot.
La famiglia in tabella
| Marchio | Concessione ADM | Intestataria | Ruolo nella famiglia |
|---|---|---|---|
| Sisal | 16020 | Sisal Italia S.p.A. | Lotterie, casinò e scommesse |
| SNAI | 16032 | Snaitech S.p.A. | Scommesse e ippica |
| PokerStars | 16023 | TSG Italy S.r.l. | Poker, più casinò e sport |
| Betfair | 16028 | Betfair Italia S.r.l. | Betting exchange |
| tombola | 16033 | Tombola International Malta Plc | Bingo |
Numeri di concessione dall’elenco GAD assegnato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2025. I nomi delle società combaciano con quelli che pubblicano le app di questi marchi sull’App Store italiano.
Quale dei cinque conviene a te
Sisal se vuoi un conto solo per lotterie, sport e casinò. SNAI se scommetti sul serio, e soprattutto se segui l’ippica. PokerStars se il poker è il motivo per cui accendi il computer. Betfair se hai capito come funziona l’exchange e non vuoi più tornare indietro. tombola se cerchi il bingo e una chat dove qualcuno ti risponde.
Cosa condividono davvero
Condividono il padrone e, sempre di più, la tecnologia. Il conto no. Cinque marchi, cinque registrazioni, cinque portafogli, cinque bonus separati: se ti aspetti che il saldo di Sisal ti segua su SNAI, rimani a bocca asciutta.
La condivisione vera, quella che ti cambia il gioco, sta nel poker. Sisal è passata dalla rete iPoker alla piattaforma di PokerStars Italia nel dicembre 2024, e nel corso del 2026 tocca alla base online di SNAI migrare sui sistemi di Flutter. Tradotto: tavoli più pieni, tornei con montepremi più alti, e avversari che credevi di un altro sito. Se scegli dove giocare a poker guardando quante persone ci sono, questa è l’informazione che conta.
Sull’autoesclusione vale la regola italiana, che è migliore di quella di mezza Europa: il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi tenuto dall’ADM, ti blocca su tutti i concessionari italiani in un colpo solo. Non è una faccenda di famiglia, è nazionale. Per confronto, la famiglia di LeoVegas ha otto marchi e nemmeno uno oltre a LeoVegas ha una concessione italiana: lì il problema non si pone proprio.
Se vuoi vedere tutte le famiglie affiancate, parti dai tabella di tutte le famiglie italiane oppure dalla scheda su bet365.
Chi comanda: Flutter Entertainment

Flutter è il gruppo di gioco online più grande del mondo. Nasce dalla vecchia Paddy Power irlandese, si fonde con Betfair, si prende PokerStars, sbarca in America con FanDuel e finisce quotata a New York. In Italia arriva il 4 agosto 2022 comprando Sisal dal fondo CVC Capital Partners per 1,913 miliardi di euro. Tre anni dopo aggiunge Snaitech per altri 2,3 miliardi.
Detto in italiano fa un certo effetto: il SuperEnalotto, che è roba nostra quanto il caffè al bar, oggi sta dentro un gruppo con sede a Dublino e le azioni a Wall Street. Non è né un bene né un male di per sé. È solo una cosa che è giusto sapere.
La vetrina dei marchi di Flutter: Betfair, PokerStars e tombola sono lì in fila, tre dei quattro fratelli italiani di Sisal.
Le licenze, quelle che contano davvero
In Italia conta una cosa sola: la concessione ADM. Sisal opera con la numero 16020, intestata a Sisal Italia S.p.A., assegnata nel riordino del 2025 che ha sostituito le vecchie concessioni della serie 15XXX con la nuova serie 16XXX. Quel numero deve comparire nel piede del sito. Se non c’è, non stai su Sisal.
La parentela fra questi cinque marchi si dimostra allo stesso modo in cui in Gran Bretagna si guarda il registro della Gambling Commission: si guardano le carte. Cinque concessioni, cinque società diverse, un unico gruppo che le controlla tutte. Non è il logo simile a fare due siti sorella, e non è nemmeno il fornitore di slot in comune.
L’errore che fanno quasi tutti
Leggo spesso che Sisal e SNAI sarebbero «due concorrenti storici». Lo sono stati per cinquant’anni, verissimo. Dall’aprile 2025 non lo sono più: sono due divisioni della stessa azienda che continuano a farsi pubblicità l’una contro l’altra perché i marchi valgono troppo per fonderli.
La conseguenza pratica è poco romantica ma utile: aprire un conto su Sisal e uno su SNAI per prendere due bonus non è un’astuzia, è una cosa che il gruppo vede benissimo. I bonus restano separati perché i marchi sono separati, ma i controlli antifrode di Flutter guardano tutto dall’alto.
La mia recensione di Sisal.it
L’app casinò di Sisal come si presenta sullo store italiano: vetrina, tavoli e slot, tutto in italiano.
Registrazione
Documento, codice fiscale, indirizzo: il solito rito ADM. Sisal però ha un vantaggio che nessun operatore straniero può copiare, e sono le ricevitorie. Se qualcosa si impunta, vai a sistemarlo di persona in un negozio, davanti a un essere umano. In un settore dove l’assistenza è una chat che risponde dopodomani, non è un dettaglio.
Il conto unico e la sua comodità
Con una registrazione sola entri dappertutto: SuperEnalotto, Gratta e Vinci, scommesse, casinò, poker, bingo. È la forza di Sisal, ed è il motivo per cui mezza Italia ce l’ha senza averci mai riflettuto troppo. Compri una schedina, ti avanzano due euro, i due euro finiscono in una slot. Comodissimo. Ed è proprio per questo che va tenuto d’occhio.
Le lotterie, cioè il vero Sisal
Qui bisogna essere onesti: la maggior parte degli italiani non apre Sisal per le slot. La apre per il SuperEnalotto del martedì, per un Gratta e Vinci, per Vinci Casa. È il pezzo di Sisal che nessun concorrente straniero può imitare, perché non si compra con il marketing: te lo dà ottant’anni di ricevitorie.
Dal sito e dall’app fai le stesse giocate del tabaccaio, con la ricevuta digitale e il controllo vincite automatico. Chi ha passato anni a ritrovare schedine spiegazzate nel portafoglio capisce subito il vantaggio.
Il casinò
Catalogo pieno, con i titoli che cercano tutti e una sezione esclusive costruita apposta per l’Italia. La lobby è ordinata e sull’app fila liscia. Non è il casinò più profondo del mercato italiano, ma copre bene ogni categoria e i tavoli dal vivo in italiano ci sono.
Il poker, cioè il punto
Qui Sisal ha fatto il salto vero. Da dicembre 2024 le partite girano sulla piattaforma di PokerStars Italia: tavoli pieni a qualsiasi ora, tornei con montepremi seri. Il rovescio è che gli avversari sono quelli di PokerStars, e non sono esattamente la partita del giovedì con i colleghi. Comincia dai tavoli bassi e non fare l’eroe.
Scommesse
Serie A, coppe, tennis, basket e la parte ippica che in Italia pesa ancora. Quote in linea con il mercato, niente di clamoroso in nessuna direzione. Per il live betting puro ci sono case più specializzate, ma se il tuo conto principale è già qui non hai motivo di aprirne un altro.
Pagamenti e prelievi
Carta, bonifico e portafogli elettronici funzionano senza storie, e c’è il canale che gli altri non hanno: la ricevitoria, dove puoi versare e in certi casi ritirare in contanti. Sui tempi vale la regola italiana per tutti i concessionari: il prelievo torna sul metodo con cui hai depositato e non parte finché la verifica non è completa. Falla il primo giorno.
Sicurezza e gioco responsabile
Limiti di deposito, limiti di sessione, autoesclusione e pausa di riflessione: ci sono tutti, come impone l’ADM. Il paracadute serio resta il RUA, l’autoesclusione nazionale che vale su ogni sito con concessione italiana. Il numero verde contro il gioco d’azzardo patologico è lo 800 558 822, gratuito e anonimo.
Quello che mi piace e quello che no
Mi piace
✓ Un conto solo per lotterie, sport, casinò e poker
✓ Il poker gira su PokerStars: tavoli sempre pieni
✓ Le ricevitorie, un’assistenza fatta di persone
✓ Ottant’anni di storia e una concessione in chiaro
Non mi piace
✗ Il casinò non è il più profondo d’Italia
✗ Al poker gli avversari sono duri
✗ Il conto unico rende troppo facile passare dalla schedina alla slot
Il mio verdetto
Sisal è il conto italiano per eccellenza: ci trovi tutto, funziona, e dietro c’è il gruppo più solido del settore. Se giochi a poker è una delle scelte migliori del mercato, proprio perché sotto c’è PokerStars.
Il consiglio che darei a un amico: proprio perché è comodo, mettici subito un limite di deposito. Il pericolo di Sisal non è il sito, è la facilità con cui i due euro avanzati dal SuperEnalotto diventano un giro di roulette.
Domande frequenti sui siti sorella di Sisal
Quali sono i siti sorella di Sisal?
In Italia sono SNAI, PokerStars, Betfair e tombola. Tutti e cinque i marchi appartengono a Flutter Entertainment e ognuno ha una concessione ADM propria.
Chi è il proprietario di Sisal?
Flutter Entertainment, il gruppo di gioco online più grande al mondo, con sede a Dublino e quotazione a New York. Ha comprato Sisal dal fondo CVC Capital Partners il 4 agosto 2022 per 1,913 miliardi di euro.
Sisal e SNAI sono la stessa azienda?
Dall’aprile 2025 sì, nel senso che appartengono allo stesso gruppo: Flutter ha acquistato Snaitech per 2,3 miliardi di euro. Restano però due marchi separati, con due concessioni distinte, due conti e due bonus.
Sisal è legale in Italia?
Sì. Sisal Italia S.p.A. detiene la concessione ADM numero 16020, assegnata nel riordino delle licenze del 2025. Il numero è indicato nel piede del sito.
Il poker di Sisal è lo stesso di PokerStars?
Gira sulla stessa piattaforma. Dal dicembre 2024 il poker di Sisal è passato dalla rete iPoker a PokerStars Italia, quindi ai tavoli trovi anche gli utenti di PokerStars. I conti restano separati.
Il bonus di Sisal vale anche su SNAI o PokerStars?
No. Ogni marchio del gruppo ha registrazione, portafoglio e promozioni sue. Il bonus di benvenuto si prende una volta per marchio, mai una volta per gruppo.
Chi gestisce il SuperEnalotto?
Il SuperEnalotto è il gioco storico di Sisal, lanciato il 3 dicembre 1997 al posto dell’Enalotto. Da quando Flutter ha comprato Sisal nel 2022, il marchio fa parte di un gruppo irlandese quotato negli Stati Uniti.
Come mi autoescludo da Sisal e dagli altri casinò italiani?
Con il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi gestito dall’ADM. Una sola iscrizione ti blocca su tutti i concessionari italiani, non solo sui marchi di Flutter. Per un supporto gratuito e anonimo c’è il numero verde nazionale 800 558 822.