Siti Sorella di Betfair 2026: Sisal, SNAI, PokerStars e Flutter

Betfair è il marchio più strano della sua famiglia, e lo è per un motivo tecnico: non fa il banco. Sull’exchange non punti contro la casa, punti contro un altro utente, e la casa si limita a trattenere una commissione sulle vincite. Nel 2000, quando è nato a Londra, era un’idea quasi eretica.
Oggi Betfair sta dentro Flutter Entertainment, il gruppo più grande del gioco online mondiale, e in Italia ha quattro fratelli che conosci benissimo: Sisal, SNAI, PokerStars e tombola. Ognuno con la sua concessione ADM. Qui sotto la famiglia, e come funziona davvero l’exchange.
Betfair in 30 secondi
Proprietà: Flutter Entertainment, sede a Dublino, quotata a New York
Licenza italiana: concessione ADM n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l.
Siti sorella in Italia: Sisal, SNAI, PokerStars, tombola
Il dato che conta: è l’unico exchange della famiglia, e quasi l’unico in Italia
I siti sorella di Betfair
Flutter possiede cinque marchi con concessione italiana, e Betfair è quello che fa una cosa che nessuno degli altri fa. Ecco chi sono i fratelli e a cosa servono.
Sisal, il conto italiano per eccellenza
Concessione 16020. Nata a Milano nel 1946, comprata da Flutter nel 2022 per 1,913 miliardi di euro. Porta in famiglia le lotterie, il SuperEnalotto e i Gratta e Vinci, cioè il pezzo più italiano dell’intero gruppo.
SNAI, le scommesse e i cavalli
Concessione 16032. Flutter ha rilevato Snaitech nell’aprile 2025 per 2,3 miliardi di euro. SNAI porta l’ippica, una rete di agenzie enorme e due ippodromi veri, il San Siro di Milano e il Sesana di Montecatini.
PokerStars, la piattaforma del poker
Concessione 16023, intestata a TSG Italy. Dentro il gruppo non è solo un marchio, è l’infrastruttura: il poker di Sisal ci gira sopra dal dicembre 2024 e nel 2026 tocca a SNAI. Per un giocatore di exchange l’ambiente è familiare, perché anche lì l’avversario è una persona e non la casa.
tombola, il bingo della famiglia
Concessione 16033, Tombola International Malta. Nome italianissimo, origini britanniche. È il marchio leggero del gruppo, quello della partita in compagnia, ed è agli antipodi della freddezza matematica dell’exchange.
Tutti i marchi collegati
| Marchio | Concessione ADM | Intestataria | Cosa fa di diverso |
|---|---|---|---|
| Betfair | 16028 | Betfair Italia S.r.l. | L’exchange |
| Sisal | 16020 | Sisal Italia S.p.A. | Lotterie e SuperEnalotto |
| SNAI | 16032 | Snaitech S.p.A. | Ippica e agenzie |
| PokerStars | 16023 | TSG Italy S.r.l. | Il poker del gruppo |
| tombola | 16033 | Tombola International Malta Plc | Bingo |
Numeri di concessione dall’elenco GAD assegnato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2025.
Come funziona davvero l’exchange
Vale la pena spiegarlo bene, perché è il motivo per cui questo marchio esiste. In una scommessa normale il banco fissa una quota e tu accetti o lasci. Sull’exchange la quota la propone un utente e la accetta un altro: uno punta che una cosa succeda, l’altro punta che non succeda. La casa non partecipa, tiene una commissione sulle vincite nette.
Da questo derivano due cose che il banco tradizionale non può offrire. La prima è che su certi mercati la quota è migliore, perché non contiene il margine del bookmaker. La seconda è che puoi anche fare il banco tu, cioè offrire una quota invece di accettarla.
Il rovescio è che serve mestiere. Un exchange non è un posto dove capitare per caso il sabato pomeriggio: la liquidità sui mercati minori può essere sottile e le commissioni vanno messe nel conto. Se non hai voglia di studiarlo, i fratelli con le quote fisse fanno il loro lavoro benissimo.
Cosa condividono e cosa no
Condividono il proprietario e, sempre di più, la tecnologia. Non condividono il conto: cinque marchi, cinque registrazioni, cinque portafogli, cinque bonus di benvenuto separati. Il saldo su Betfair resta su Betfair anche se il padrone è lo stesso di Sisal.
Sull’autoesclusione vale la regola italiana, che è più larga di qualsiasi famiglia: il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi tenuto dall’ADM, ti blocca su tutti i concessionari italiani in una volta sola.
Chi comanda: Flutter Entertainment

Flutter è il gruppo di gioco online più grande del mondo. La sua storia passa proprio da qui: la vecchia Paddy Power irlandese si fuse con Betfair, il gruppo prese poi PokerStars, in America costruì FanDuel e oggi è quotato a New York. Betfair non è un marchio acquisito qualsiasi, è uno dei mattoni con cui il gruppo è stato costruito.
In Italia l’espansione è stata rapida e costosa: Sisal nel 2022 per 1,913 miliardi di euro, Snaitech nell’aprile 2025 per 2,3 miliardi. Con Betfair e PokerStars già in casa, il risultato è il gruppo più forte del mercato italiano.
I marchi sul sito di Flutter: Betfair, PokerStars e tombola in fila, tre dei cinque marchi italiani del gruppo.
Licenze e concessioni, in chiaro
In Italia si guarda la concessione ADM. Betfair ha la 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l. Sisal ha la 16020, SNAI la 16032, PokerStars la 16023, tombola la 16033. Cinque concessioni, cinque società, un gruppo solo sopra.
È il modo italiano di dimostrare una parentela fra siti e funziona come il registro della Gambling Commission in Gran Bretagna. Il logo simile non prova niente, le stesse slot nemmeno.
Una cosa che quasi nessuno dice sull’exchange
In Italia l’exchange è quasi un monopolio di fatto, e non per cattiveria di qualcuno: è un prodotto che funziona solo con molta liquidità, e la liquidità va dove c’è già liquidità. Un secondo exchange italiano con metà degli utenti offrirebbe quote peggiori, quindi non nascerebbe mai.
Vale la pena saperlo perché spiega perché qui non ha senso cercare alternative dirette. Puoi scegliere di non usare l’exchange, ma non puoi davvero scegliere un exchange concorrente.
La mia recensione di Betfair.it
L’app di Betfair sullo store italiano: exchange e scommesse tradizionali nello stesso conto.
Registrarsi: cosa serve
Documento, codice fiscale, indirizzo, il rito ADM per tutti. Nulla di particolare, se non il consiglio di sempre: chiudi la verifica il primo giorno.
L’exchange
È il motivo per cui si apre questo conto. Sui mercati principali del calcio italiano la liquidità c’è e le quote sono spesso migliori di quelle a quota fissa, perché non contengono il margine del bookmaker. L’interfaccia non è la più amichevole del mercato e le prime volte confonde, ma dopo qualche settimana diventa naturale.
Il consiglio pratico che darei a chi comincia: parti dai mercati grossi, dove c’è gente. Sui campionati minori la liquidità si assottiglia e il vantaggio sparisce.
Le scommesse tradizionali
Ci sono anche quelle, a quota fissa, dentro lo stesso conto. Sono comode e coprono bene il calcio italiano, ma non sono il motivo per cui Betfair esiste. Se ti servissero solo quelle, i fratelli SNAI o le famiglie concorrenti fanno lo stesso mestiere con meno complicazioni.
Che cosa trovi nel casinò
Presente, con slot e tavoli dal vivo in italiano. Fa il suo lavoro e nulla di più. Chi arriva su Betfair per il casinò sta usando lo strumento sbagliato: nel gruppo c’è di meglio, e fuori pure.
Le commissioni, la parte che va capita
Sull’exchange non paghi un margine dentro la quota, paghi una commissione sulle vincite nette di un mercato. È una differenza che confonde chi arriva dalle quote fisse: la quota che vedi è più alta, ma il guadagno finale va calcolato al netto. Fai due conti prima di dichiarare vittoria.
Metodi di pagamento
Metodi standard del mercato regolato, tempi nella norma. Il prelievo rientra dal metodo con cui hai depositato e resta fermo finché la verifica non è completa.
Giocare con la testa: gli strumenti
Limiti di deposito, limiti di sessione, autoesclusione e pausa di riflessione: gli obblighi valgono per ogni concessionario. Sull’exchange c’è un rischio in più da nominare: l’illusione di stare facendo finanza invece che scommesse. La matematica è più interessante, il rischio è identico. Il freno serio resta il RUA, e il numero verde nazionale contro il gioco d’azzardo patologico è lo 800 558 822, gratuito e anonimo.
I punti forti e quelli deboli
Mi piace
✓ Quote spesso migliori sui mercati principali
✓ Puoi anche offrire la quota, non solo accettarla
✓ Un prodotto che in Italia non ha rivali reali
✓ Gruppo solidissimo alle spalle
Non mi piace
✗ Serve mestiere, non è per tutti
✗ Liquidità sottile sui mercati minori
✗ Il casinò è puro contorno
Che cosa ne penso
Betfair è uno strumento, non un passatempo. Se sei disposto a capire come funziona un exchange, ti dà qualcosa che in Italia nessun altro concessionario offre davvero, e le quote sui mercati grossi lo dimostrano.
Se invece cerchi un sito dove scommettere due euro sulla Serie A la domenica senza pensarci, i fratelli fanno quel lavoro meglio e con meno attrito. Non è un difetto di Betfair: è che serve a un’altra cosa.
Domande frequenti sui siti sorella di Betfair
Quali sono i siti sorella di Betfair in Italia?
Sisal, SNAI, PokerStars e tombola. Tutti e cinque i marchi appartengono a Flutter Entertainment e ognuno ha una concessione ADM propria.
Chi è il proprietario di Betfair?
Flutter Entertainment, gruppo con sede a Dublino e quotato a New York. Betfair è uno dei marchi da cui il gruppo stesso è nato, dopo la fusione con Paddy Power.
Che cos’è il betting exchange di Betfair?
Un mercato in cui scommetti contro un altro utente invece che contro il banco: uno punta che un evento accada, l’altro che non accada. La casa non partecipa e trattiene una commissione sulle vincite nette.
Betfair è legale in Italia?
Sì. Opera con la concessione ADM numero 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l. e assegnata nel riordino delle licenze del 2025.
Le quote dell’exchange sono davvero migliori?
Sui mercati con molta liquidità di solito sì, perché la quota non contiene il margine del bookmaker. Va però calcolata al netto della commissione, e sui mercati minori il vantaggio si riduce insieme alla liquidità.
Il bonus di Betfair vale anche su Sisal o PokerStars?
No. Ogni marchio del gruppo ha registrazione, portafoglio e promozioni separate. Il bonus di benvenuto si prende una volta per marchio.
Esiste un exchange alternativo a Betfair in Italia?
Nella pratica no. Un exchange funziona solo con molta liquidità, e la liquidità tende a concentrarsi dove è già presente: un concorrente con meno utenti offrirebbe quote peggiori.
Come mi autoescludo da Betfair e dagli altri casinò italiani?
Con il RUA gestito dall’ADM: vale su tutti i concessionari italiani in una volta sola. Il numero verde nazionale, gratuito e anonimo, è l’800 558 822.



