Siti Sorella di LeoVegas 2026: la famiglia al completo

LeoVegas ha una famiglia numerosa, otto marchi in tutto, e in Italia non ne trovi nemmeno uno oltre a lui. Questa è la parte che quasi nessuno ti dice: i siti sorella di LeoVegas esistono davvero, sono documentati, ma nessuno di loro ha una concessione ADM. Se qualcuno ti promette il “gemello italiano” di LeoVegas, sta vendendo fumo.
Qui te li faccio vedere tutti, uno per uno. Ti dico anche chi comanda davvero sopra LeoVegas, e non è la società svedese che pensa mezza Italia. Poi ti racconto com’è giocarci con i miei soldi, SPID compreso.
LeoVegas in 30 secondi
Proprietà: MGM Resorts International, dal 2022
Licenza italiana: concessione ADM n. 16019, intestata a LeoVegas Gaming Plc
Siti sorella: otto marchi nel gruppo, zero con concessione italiana
Il dato che conta: in Italia il gruppo gioca una carta sola, e la carta è LeoVegas
I siti sorella di LeoVegas, uno per uno
Non c’è niente da indovinare: i suoi marchi il gruppo li elenca da solo, sul sito aziendale. Sono otto, LeoVegas compreso, e qui sotto trovi il ruolo che ognuno ha davvero in famiglia. Però ti avviso: nessuno di questi sette fratelli si apre dall’Italia. Alla fine della sezione ti spiego perché non è la disgrazia che sembra.
BetMGM, il fratello con il cognome pesante
In Europa BetMGM è il marchio di punta del gruppo e gira sulla stessa tecnologia di LeoVegas: lo trovi nel Regno Unito, nei Paesi Bassi e in Svezia. Porta il nome di MGM, quindi jackpot grossi, programma fedeltà e slot esclusive. Attenzione però a una confusione che leggo ovunque, e che ti chiarisco più sotto nella sezione sul proprietario: il BetMGM americano non è la stessa società.
BetUK, quello che vive di scommesse
È la scommessa sportiva della famiglia, pensata per il pubblico britannico: campionati di mezzo mondo, live betting, virtuali e un casinò che sta lì buono in secondo piano. Se LeoVegas è il casinò con lo sport accanto, BetUK è esattamente il contrario.
Royal Panda, l’acquisto del 2017
Nato nel 2014 e comprato da LeoVegas tre anni dopo, quando il gruppo svedese stava facendo shopping in giro per l’Europa. È un casinò puro, senza le ambizioni sportive degli altri fratelli, e il panda con la corona resta uno dei loghi più riconoscibili del settore.
Expekt, il veterano del 1999
Il marchio più anziano della famiglia, fondato nel 1999 e storicamente legato ai paesi nordici. LeoVegas lo ha rilevato nel maggio 2021 e lo tiene com’era nato, cioè prima di tutto un bookmaker, con casinò e casinò live a fare da contorno. Chi ha scommesso online nei primi anni Duemila questo nome se lo ricorda benissimo.
Pink Casino, il bingo di casa
Lanciato nel 2012, il gruppo lo descrive come il suo marchio britannico pensato prima di tutto per il pubblico femminile, ma aperto a chiunque. Slot, bingo e jackpot, con un tono molto più leggero rispetto alla vetrina lucida di LeoVegas.
21.co.uk, quello con il programma televisivo
Attivo dal 2013, punta tutto sul casinò live e sui giochi da tavolo, e ha una particolarità che nel gruppo non ha nessun altro: un vero game show televisivo britannico. Un’idea da anni Novanta che, chissà come, funziona ancora.
Slot Boss, il monomaniaco delle slot
Il nome dice già tutto. Megaways, jackpot progressivi, qualche tavolo dal vivo e basta: niente sport, niente bingo, nessuna distrazione. È il fratello che ha scelto una cosa sola, e quella fa.
GoGoCasino, il più giovane e il più strano
Il più giovane, marzo 2019, costruito attorno a una meccanica che il gruppo chiama Swipe & Play: scorri, giochi, fine. È il laboratorio della famiglia, quello dove provano quanto si può togliere da un casinò online prima che smetta di funzionare.
La famiglia in tabella
| Marchio | Dove opera | Ruolo nella famiglia | Dall’Italia? |
|---|---|---|---|
| LeoVegas | Italia e altri mercati europei | Casinò mobile con sport | Sì, concessione ADM 16019 |
| BetMGM | Regno Unito, Paesi Bassi, Svezia | Marchio internazionale di punta | No |
| BetUK | Regno Unito | Scommesse sportive | No |
| Royal Panda | Mercati internazionali del gruppo | Casinò puro | No |
| Expekt | Paesi nordici | Bookmaker storico | No |
| Pink Casino | Regno Unito | Casinò e bingo | No |
| 21.co.uk | Regno Unito | Casinò live e game show | No |
| Slot Boss | Regno Unito | Solo slot | No |
| GoGoCasino | Mercati nordici | Casinò rapido Swipe & Play | No |
Elenco dei marchi verificato sul sito aziendale di LeoVegas Group ad agosto 2026. Nessuno di questi domini ha una versione .it.
Cosa condividono davvero questi marchi
Condividono il proprietario, la tecnologia e buona parte della squadra che scrive il software. Il conto no. Ogni marchio ha la sua registrazione, il suo portafoglio, le sue promozioni. E qui casca l’asino di metà dei siti che parlano di famiglie di casinò: il bonus di benvenuto si prende una volta per marchio, mai una volta per gruppo. Se apri due conti sperando nel doppio benvenuto, prima o poi la verifica se ne accorge.
Nel Regno Unito i cinque marchi britannici del gruppo compaiono tutti sotto lo stesso account nel registro pubblico della Gambling Commission, il numero 39198 intestato a LeoVegas Gaming Plc. È il modo più solido di dimostrare una parentela fra siti: non il logo simile, non lo stesso fornitore di slot, ma la licenza. Il registro britannico è pubblico e chiunque può controllarlo, e per questo lo citiamo anche da qui.
Sull’autoesclusione, invece, in Italia siamo messi meglio di loro. Nel Regno Unito ti autoescludi operatore per operatore o gruppo per gruppo. Da noi c’è il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi tenuto dall’ADM: ti iscrivi una volta e vieni bloccato su tutti i concessionari italiani, non solo su LeoVegas e non solo sulla sua famiglia. È una delle poche cose in cui la nostra normativa è più severa, e più utile, di quella inglese.
Vuoi vedere una famiglia che in Italia c’è davvero, tutta intera? Guarda i siti sorella di Sisal: SNAI, PokerStars, Betfair e tombola, quattro fratelli con quattro concessioni ADM, l’esatto contrario del caso LeoVegas. Se invece parti da zero, il posto giusto è la pagina dei tabella di tutte le famiglie italiane o la scheda su bet365.
Chi comanda: LeoVegas Group e MGM Resorts

LeoVegas nasce in Svezia nel 2012 con un’idea semplice e per l’epoca coraggiosa: costruire il casinò prima per il telefono e poi, casomai, per il computer. Ha funzionato così bene che nel 2022 se lo è comprato MGM Resorts International, cioè quelli del Bellagio, dell’MGM Grand e dell’Aria. Sì, proprio quel Bellagio, quello della fontana di Ocean’s Eleven. Un gruppo quotato a New York che a Las Vegas possiede mezza Strip.
Da allora LeoVegas Group è il braccio online internazionale di MGM fuori dal Nord America. La sede operativa resta europea, tra Stoccolma e Malta, e la società che firma i contratti con te si chiama LeoVegas Gaming Plc.
La pagina dei marchi sul sito di LeoVegas Group: la famiglia dichiarata dall’azienda stessa, senza intermediari.
Le licenze, quelle che contano davvero
In Italia LeoVegas opera con la concessione ADM numero 16019. La trovi scritta nel piede del sito insieme alla partita IVA maltese MT28686627 dell’intestataria, LeoVegas Gaming Plc: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha verificato documentazione e garanzie e ha rilasciato la concessione a quella società. Se un sito che dice di essere LeoVegas non mostra quel numero nel piede, non è LeoVegas.
La stessa società maltese compare nel registro della Gambling Commission britannica con l’account 39198, ed è da lì che si legge in chiaro la parentela con BetUK, Pink Casino, 21.co.uk, Slot Boss e BetMGM. Due registri diversi, due Paesi diversi, una sola azienda dietro.
L’errore che fanno quasi tutti su BetMGM
Leggo spesso che BetMGM sarebbe “il colosso americano delle scommesse, fratello di LeoVegas”. Metà vero e metà sbagliato. BetMGM negli Stati Uniti nasce come società a sé, una joint venture tra MGM Resorts e il gruppo britannico Entain: un’altra azienda, un’altra piattaforma, altre licenze statali. Il BetMGM europeo, quello del Regno Unito, dei Paesi Bassi e della Svezia, lo gestisce LeoVegas Group ed è costruito sulla tecnologia di LeoVegas.
Quindi sì, BetMGM è un sito sorella di LeoVegas, ma solo quello europeo. Chi ti racconta che giocando su LeoVegas stai giocando sulla stessa piattaforma dei bookmaker americani ti sta raccontando una favola. E comunque, da qui, nessuna delle due versioni si apre.
La mia recensione di LeoVegas.it
La vetrina italiana di LeoVegas: 250 giri e fino a 1.500€ in bonus, e in piccolo la riga che conta davvero.
Registrazione, e finalmente SPID
La registrazione italiana chiede quello che chiede l’ADM a tutti: documento, codice fiscale, indirizzo. Fin qui niente di nuovo. La differenza è che LeoVegas ti lascia entrare con SPID, e il salto di qualità si sente: niente foto della carta d’identità storta sul tavolo della cucina, niente attesa per l’approvazione manuale. Ci ho messo pochi minuti, conto verificato subito.
Piccolo dettaglio che vale un consiglio: i 50 giri iniziali sono legati proprio alla registrazione con SPID. Se ti registri nel modo tradizionale, quella prima fetta di bonus rischi di perderla. Sembra una sciocchezza ed è scritta in grigio chiaro sotto il pulsante verde, che è il posto dove nessuno legge mai.
Il bonus di benvenuto, letto con calma
Il titolone dice “Fino a 250 free spins + 1.500€ di bonus alle slot”. La riga piccola sotto dice un’altra cosa, più onesta: 50 giri alla registrazione con SPID, fino a 200 giri extra e fino a 1.500€ di bonus distribuiti sui primi tre depositi. Sono due frasi molto diverse.
Tradotto: quel 1.500 non lo vede quasi nessuno, perché per arrivarci devi versare tre volte e versare parecchio. Non è una truffa, è il modo in cui tutti gli operatori italiani scrivono i benvenuti a più scaglioni. Però il numero grande in homepage e il numero vero sono parenti alla lontana, e vale la pena saperlo prima di depositare invece che dopo. Prima di accettare qualsiasi offerta, apri i termini e guarda tre cose: requisito di puntata, scadenza dei giri e quali giochi contribuiscono.
I giochi
La lobby è il punto più forte della casa, ed è anche il motivo per cui LeoVegas si è guadagnato il soprannome di re del casinò mobile. Ci trovi i titoli che tutti cercano, Book of Dead, Legacy of Dead, Gates of Olympus, Aviator, insieme alle sezioni Megaways e Buy Bonus. C’è poi una categoria LeoVegas Originals con giochi marcati esclusivi, che è la solita mossa di prodotto ma almeno rompe la monotonia di lobby tutte identiche.
Sul telefono è un’altra storia rispetto a metà della concorrenza italiana. I filtri funzionano, la ricerca trova, il gioco parte senza quel mezzo secondo di esitazione che ti fa venire voglia di chiudere tutto. Si vede che il mobile per loro è il punto di partenza e non un ripensamento.
Casinò live
Tavoli in italiano, croupier che parlano italiano, roulette e blackjack per ogni tasca. Buon livello, nessuna sorpresa, né in bene né in male. Se il live è la tua ragione di vita esistono in Italia lobby più profonde, ma per la maggior parte delle serate qui c’è tutto quello che serve.
Lo sport
Esiste, funziona, e resta il secondo violino. Serie A, coppe, tennis: i mercati principali ci sono tutti e il palinsesto live si comporta bene. Ma aprire LeoVegas solo per scommettere è come ordinare la carbonara in una trattoria di pesce. Te la fanno. Non è per quella che la gente entra.
Pagamenti e prelievi
Carta, bonifico e portafogli elettronici sono lo standard e non danno problemi. Se cerchi PostePay o un metodo più nostrano, controlla in cassa prima di depositare: l’elenco cambia nel tempo e non voglio farti una promessa che tra tre mesi non vale più.
Sui tempi, la regola che vale per tutti i concessionari italiani: il prelievo torna sul metodo con cui hai depositato e non parte finché la verifica non è completa. Fai la verifica il primo giorno, quando non hai fretta. Chi la rimanda alla prima vincita è anche quello che poi scrive recensioni furiose accusando il casinò di trattenergli i soldi.
Sicurezza e gioco responsabile
Limiti di deposito, limiti di sessione, autoesclusione temporanea, pausa di riflessione. Niente di rivoluzionario: sono gli strumenti che l’ADM impone a chiunque abbia una concessione. La differenza è che qui li trovi in due clic invece che in fondo a quattro menu.
Il vero paracadute italiano resta il RUA. Se senti che la cosa ti sta sfuggendo di mano, l’autoesclusione nazionale ti chiude fuori da ogni sito con concessione ADM in un colpo solo. Non è una sconfitta, è un freno a mano che esiste apposta. Il numero verde nazionale contro il gioco d’azzardo patologico è lo 800 558 822, gratuito e anonimo.
Quello che mi piace e quello che no
Mi piace
✓ Registrazione con SPID, veloce sul serio
✓ L’esperienza da telefono, la migliore della categoria
✓ Concessione ADM 16019 dichiarata in chiaro
✓ Un proprietario che non deve nascondere niente
Non mi piace
✗ Il bonus in vetrina promette più di quello reale
✗ Lo sport resta un contorno
✗ Nessun sito sorella giocabile dall’Italia
Il mio verdetto
LeoVegas è un casinò serio con un difetto di comunicazione. Il prodotto è ottimo, soprattutto dal telefono, la concessione è in regola, il proprietario è una società quotata che non ha interesse a fare scherzi con i pagamenti. La vetrina promozionale, invece, urla un numero che poi va ridimensionato leggendo il grigino sotto.
Il mio consiglio: registrati con SPID, prenditi i 50 giri, imposta subito un limite di deposito e valuta con calma se i depositi successivi ti convengono davvero. E non stare a cercare il sito sorella italiano, perché non c’è. E se vuoi vedere come si comporta un gruppo che in Italia i fratelli ce li ha davvero, guarda la famiglia di Sisal: cinque marchi, cinque concessioni, tutti giocabili da qui.
Domande frequenti sui siti sorella di LeoVegas
Quali sono i siti sorella di LeoVegas?
I marchi del gruppo LeoVegas sono BetMGM, BetUK, Royal Panda, Expekt, Pink Casino, 21.co.uk, Slot Boss e GoGoCasino. L’elenco è pubblicato dall’azienda stessa sul proprio sito aziendale.
Posso giocare sui siti sorella di LeoVegas dall’Italia?
No. Nessuno di quei marchi ha una concessione ADM e nessuno ha una versione .it. In Italia il gruppo è presente solo con LeoVegas, che opera con la concessione ADM numero 16019.
Chi è il proprietario di LeoVegas?
MGM Resorts International, il gruppo statunitense quotato a New York che possiede Bellagio, MGM Grand e Aria a Las Vegas. Ha acquistato LeoVegas nel 2022. La società che gestisce il sito è LeoVegas Gaming Plc, di diritto maltese.
LeoVegas è legale in Italia?
Sì. LeoVegas Gaming Plc detiene la concessione ADM numero 16019, rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dopo la verifica di documentazione e garanzie. Il numero è indicato nel piede del sito.
BetMGM è davvero un sito sorella di LeoVegas?
Il BetMGM europeo sì: nel Regno Unito, nei Paesi Bassi e in Svezia è gestito da LeoVegas Group e gira sulla stessa tecnologia. Il BetMGM statunitense è invece una società distinta, nata come joint venture tra MGM Resorts ed Entain.
Il bonus di LeoVegas vale anche sui siti sorella?
No. Ogni marchio del gruppo ha registrazione, portafoglio e promozioni separate. Il bonus di benvenuto si prende una volta per marchio, mai una volta per gruppo.
Come funziona davvero il bonus di benvenuto di LeoVegas?
Sono 50 giri gratis alla registrazione con SPID, fino a 200 giri aggiuntivi e fino a 1.500 euro di bonus distribuiti sui primi tre depositi. La cifra grande in homepage è il totale massimo teorico, non quello che ricevi al primo versamento.
Come mi autoescludo da LeoVegas e dagli altri casinò italiani?
Con il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi gestito dall’ADM. Una sola iscrizione ti blocca su tutti i concessionari italiani, non solo su LeoVegas. Per un supporto gratuito e anonimo c’è il numero verde nazionale 800 558 822.